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Documentare un passato non molto lontano, quello di due generazioni fa, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, è ciò che ci propone il Museo Civico di Foggia con la mostra “Tra sete, ricami e merletti” a cura della Prof.ssa  Maria Quintano Coluccelli e del Dott. Francesco Picca. La storia dell’abbigliamento a Foggia e in Capitanata del secolo scorso è così testimoniata da vestiti e ornamenti dati in prestito dai privati proprietari foggiani al museo.

Perchè il vestire, l’ornarsi con merletti e la scelta di stoffe pregiate per il vestito da sera fanno parte di gesti quotidiani ma che rispecchiano il tempo, il gusto estetico personale e della società in cui si vive, in una sola parola la moda.

Il vestito così non risponde al solo bisogno dell’uomo di coprirsi, ma rispecchia il senso del pudere di un tempo e di un dato pese, usi e tradizioni. Ecco perchè la moda fa la storia e un vestito antico può essere considerato un bene culturale, un monumento che insiema ad altri testimonia un passaggio di civiltà divenendo oggetto in mostra nei musei.

La mostra è visitabile fino al 17 maggio al Museo Civico di Foggia tutti i giorni dal martedì al sabato gratuitamente. (tel. 0881 726245)

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Preservare ciò che destinato a durare significa unirsi alle forze dell’Eternità

afferma la dott. ssa Valeria Nanni, giornalista e storica dell’arte, nonchè Presidente dell’Associazione Culturale Dafne, durante la conferenza su I Musei dell Tavoliere delle Puglie avvenuta ieri 21 aprile ‘09 nella Sala Mazza del Museo Civico di Foggia.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Amici del Museo Civico per il desiderio di discutere di Museologia in Puglia ed in particolare in Capitanata, cercando di portare le novità degli studi militanti del settore.

Alla conferenza ha perciò preso parte anche il Preg.mo Prof. Saverio Pansini, Docente di Museologia all’Univerità degli Studi di Bari, portando la sua decennale esperienza museologica e le ultime novità di settore. “I fondi destinati ai sistemi museali ci sono e in grande quantità – certifica- occorre saperli gestire“.

L’incontro ha reso pubblico un importante studio di settore condotto nel 2005 dagli stessi realtori, un’indagine conoscitiva museale che ha censito tutti i Musei della provincia di Foggia e schedato i 16 Musei del Tavoliere delle Puglie, colmando perciò una lacuna durata 20 anni. L’ultima indagine la si poteva far risalire infatti al 1984, sebbene essa riguardasse l’intera regione Puglia e vertesse sui materiali presenti nei musei e quindi non considerabile uno studio scientifico.

In 20 anni molto è cambiato. In incremento la sensibilità e la conoscenza del valtore dei Beni Culturali tesimoniate da un aumento di ben 9 musei nel Tavoliere negli ultimi 6 anni. Anche dal punto di vista legislativo muta il modo di intendere il Museo (D.lg. n ° 42/2004) che diventa sempre più una Istituzione viva, promotrice di cultura, luogo utile per pensare, conoscere e riappropriarsi delle proprie radici.

Tale censimento è stato condotto intervistando i singoli direttori dei musei presenti ed è perciò possibile affermare che nella sostanza ciò che manca è proprio un sistema museale che orgsnizzi i musei in rete, dove poi ognuno di essi diventerebbe un sensore sul territorio, che recepisce i bisogni, li rielabora nella rete, coordinando le attività, e restituisce la soluzione in modo più complesso e mirato, all’interno di una strategia culturale di ampio respiro. 

Attraverso la Rete anche i finanziamenti risulterebbero rafforzati e si formerebbe un fervore culturale capace di catturare il cittadino, che così guarderebbe ai Musei come ad Istituzioni promotrici di cultura e non come un “ospizio di frammenti”. 

Non basta Conservare, occorre Valorizzare attraverso anche strategie di marketing culturale.

Ha avuto un successo significativo iniziativa del MiBAC  “La donna nell’arte” organizzata per la Festa della donna dell’8 marzo.

Con l’ingresso gratuito per tutte le donne nei luoghi d’arte statali infatti il numero di visitatori nei musei e nei siti archeologici più importanti è aumentato del 142% rispetto alla media giornaliera mensile. La terza edizione de “La donna nell’arte” ha anche registrato un incremento sia dei visitatori (+13,2%) che degli introiti lordi (+8,32%) rispetto all’anno scorso. Quest’anno infatti quasi 90.000 persone hanno affollato musei e siti archeologici statali nel giorno della donna contro le 79.500 dello scorso anno, portando l’incasso di 168.361 euro, mentre nel 2008 si arrivò a 155.431 euro. 

Fra i siti con una tendenza in crescita si trovano il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma, gli scavi di Ostia antica, Villa d’Este a Tivoli, il museo di Palazzo Ducale a Mantova, il Complesso Vanvitelliano di Caserta e il Museo Archelogico di Venezia.

“L’iniziativa – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi – simile a quella ideata per il giorno di San Valentino, “Innamorati dell’arte”, che prevedeva l’ingresso di due persone al prezzo di un solo biglietto, conferma la validità degli eventi di promozione del patrimonio culturale italiano e dimostra la fame di cultura che c’è nel nostro Paese. Sono segnali incoraggianti, che spero trovino prossime conferme”.

Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, e il Ministro della Cultura e della Comunicazione francese, Christine Albanel, hanno sottoscritto nell’ambito del vertice bilaterale tra Italia e Francia una lettera d’intenti tra i due Ministeri.

L’intesa, frutto dei colloqui intercorsi a Parigi lo scorso Settembre, prevede il potenziamento della cooperazione nel settore dei musei, del cinema, dello spettacolo dal vivo, degli archivi, delle biblioteche e della lotta al traffico illecito di beni culturali. I due ministri si sono reciprocamente informati sulle iniziative in atto nei due Paesi in difesa dei diritti d’autore e nel contrasto alla pirateria digitale.

Il Ministro Bondi e il Ministro Albanel hanno anche sottolineato nella lettera d’intenti per la creazione di un canale televisivo culturale italiano, attraverso una stretta collaborazione con il canale franco-tedesco ARTE’. Il Ministro Bondi avvierà pertanto a tal fine consultazioni con i principali attori televisivi pubblici e privati italiani.

Il Ministro Bondi ha infine annunciato alla collega Albanel che l’Italia aderirà con entusiasmo alla “Notte dei Musei” il prossimo 16 maggio, e pertanto le istituzioni culturali statali italiane, analogamente a quelle francesi, saranno aperte gratuitamente dal tramonto fino a notte inoltrata con eventi e manifestazioni collaterali organizzate per l’occasione.

I due ministri si sono infine impegnati a incontrarsi almeno una volta l’anno per stimolare la realizzazione degli impegni previsti nella lettera d’intenti.

Arte e cultura. Se ne parla sul blog Arte di Repubblica Bari all’interno di Città 2.0. Vieni a trovarmi!

Sono finalmente ricostruite le vie della transumanza nel territorio della pianura del Tavoliere e delle colline a Nord del Barese; luoghi che per secoli furono teatro delle peregrinazioni periodiche di uomini e animali, nella pratica denominata “transumanza” e resa obbligatoria nel 1447 da Alfonso d’Aragona.
Una rete di interessi non soltanto economici collegava le popolazioni della pianura pugliese a quelle delle aree montane e collinari dell’Appennino centro-meridionale.

I “segni” ancora visibili di un periodo lungo secoli, che ha contraddistinto il paesaggio e la storia della Puglia centro-settentrionale, sono stati censiti e schedati con documentazione cartografica e fotografica da una ricerca professionale di squadra finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e coordinata dal prof. Saverio Russo, docente di Storia Moderna all’Università degli Studi di Foggia, grazie a cui “Dafne” propone un itinerario culturale inedito di denso interesse storico-artistico come iniziativa di recupero e valorizzazione della civiltà della transumanza.

L’ingente lavoro di ricerca con la schedatura delle singole strutture di servizio della Dogana (masserie, chiese di campagna, panetterie) corredate di materiale fotografico ha infatti l’obiettivo di far conoscere il patrimonio culturale della regione Puglia e nel contempo elevarne la qualità dell’immagine.

Gli interessati possono leggere la descrizione della gita nella pagina dedicata a Itinerari Turistici e lasciare nome e recapito sulla stessa pagina.

Limpidezza delle acque, clima gradevole e bellezza del paesaggio dalle coste ininterrottamente aperte da cale e grotte, sono queste solo le più note risorse delle Isole Tremiti, perle dell’Adriatico e fiore all’occhiello della Capitanata.

L’Associazione Culturale “Dafne” organizza un tour guidato che sorvola le Tremiti in elicottero per poi gustarne le coste e grotte in barca.
Un tour interamente guidato da guide specializzate, per passare un sabato diverso, lontano dal grigiore quotidiano del lavoro appena ricominciato o per prolungare la vacanza estiva.

Lontano dal traffico cittadino le Tremiti sembrano un posto paradisiaco con una riserva naturale marina, i cui fondali sono oggetto di archeologia subacquea. Un posto ricco di storia dove cultura e natura offrono scenari incantevoli.
I mesi dell’anno più indicati per visitarle sono proprio settembre e ottobre.

Prenotatevi presto on line specificando provenienza, professione e preferenza del giorno (sabato). A tutto il resto provvederà Dafne.
A presto!

L’articolo in cui la nostra associazione viene citata è firmato da Roberto Zarriello ed è uscito sul gionale ma si trova anche sul sito di Repubblica Bari.

Peschici by night

Il faro di Vieste

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