Sono finalmente ricostruite le vie della transumanza nel territorio della pianura del Tavoliere e delle colline a Nord del Barese; luoghi che per secoli furono teatro delle peregrinazioni periodiche di uomini e animali, nella pratica denominata “transumanza” e resa obbligatoria nel 1447 da Alfonso d’Aragona.
Una rete di interessi non soltanto economici collegava le popolazioni della pianura pugliese a quelle delle aree montane e collinari dell’Appennino centro-meridionale.
I “segni” ancora visibili di un periodo lungo secoli, che ha contraddistinto il paesaggio e la storia della Puglia centro-settentrionale, sono stati censiti e schedati con documentazione cartografica e fotografica da una ricerca professionale di squadra finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia e coordinata dal prof. Saverio Russo, docente di Storia Moderna all’Università degli Studi di Foggia, grazie a cui “Dafne” propone un itinerario culturale inedito di denso interesse storico-artistico come iniziativa di recupero e valorizzazione della civiltà della transumanza.
L’ingente lavoro di ricerca con la schedatura delle singole strutture di servizio della Dogana (masserie, chiese di campagna, panetterie) corredate di materiale fotografico ha infatti l’obiettivo di far conoscere il patrimonio culturale della regione Puglia e nel contempo elevarne la qualità dell’immagine.
Gli interessati possono leggere la descrizione della gita nella pagina dedicata a Itinerari Turistici e lasciare nome e recapito sulla stessa pagina.


